L'allenamento sportivo risulta dall'organizzazione dell'esercizio fisico ripetuto in quantità ed intensità, tali da produrre sforzi progressivamente crescenti che stimolano i processi fisiologici di adattamento dell'organismo e favoriscono l'aumento delle capacità fisiche, psichiche e tecniche dell'atleta al fine di esaltare e consolidare il rendimento in gara. Il concetto di sforzi progressivamente crescenti capaci di aumentare le prestazioni dell'atleta, viene spiegato dalla legge della "supercompensazione". Secondo tale concetto uno sforzo fisico capace di affaticare l'organismo diminuisce in un primo momento il suo rendimento, ma successivamente attraverso il recupero e dopo un adattamento fisico e psichico (compensazione), si ha un miglioramento della prestazione precedente (supercompensazione) (1). Il processo di adattamento non è facile da applicare, infatti si concretizza in uno stato di equilibrio globale che comprende processi complessi e spesso difficili da predeterminare con precisione assoluta. Esistono alcuni concetti fondamentali da rispettare nella programmazione dei carichi allenanti, perché possa avvenire la supercompensazione:
- il carico non deve essere somministrato prima che si si sia consolidata la fase attiva della supercompensazione (recupero sufficiente)
- Il carcio non deve essere applicato dopo l'esaurimento della supercompensazione (recupero insufficiente) (2)
E'importante ricordare che i tempi recupero sono difficili da determinare con precisione, per le innumerevoli variabili soggettive, è comunque stato evidenziato che dopo 2-3 giorni si ha un recupero dal punto di vista biochimico, al livello iniziale ed oltre. Ricordatevi sempre che "il recupero non è tempo sottratto al vostro allenamento, ma è condizione determinante per migliorare le vostre prestazioni".
Riferimenti bibliografici:
(1) Balsano C., Bin V. Principi di teoria e metodologia applicati all'educazione fisica e allo sport Ed. Società Stampa Sportiva,1987.
(2) Calligaris A. Le scienze dell'allenamento Ed. Società Stampa Sportiva, Roma 1997.
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